Sono nata il 4 marzo, lo stesso giorno di Antonio Vivaldi e Lucio Dalla, e sono l’ultima di cinque figli. La mia è una storia intrecciata con il territorio: già a 16 anni ero nella Pro Loco di Casalserugo, il mio paese – una comunità padovana di poco più di 5.000 abitanti – dove ho iniziato a impegnarmi per valorizzare le bellezze e i tesori del Veneto.
Al liceo mi appassionavano soprattutto greco e filosofia, discipline che insegnano a guardare in profondità. Poi ho scelto la strada del diritto, laureandomi con una tesi sullo Statuto della Regione Veneto, seguita dal professor Bertolissi.
A 24 anni sono stata eletta consigliera comunale a Casalserugo con 229 preferenze. Pochi anni dopo, a 29 anni, sono diventata Sindaco del mio Comune, la sindaca donna più giovane d’Italia.
Il primo mandato è stato segnato da sfide complesse: la crisi economica del 2008 e la devastante alluvione del 2010. Le ho affrontate con la mia ricetta di sempre: presenza e organizzazione. Nel 2013 i miei concittadini mi hanno rinnovato la fiducia, rieleggendomi con l’85% dei consensi.
Nel 2014 sono stata nominata Vicepresidente regionale di ANCI Veneto, portando la mia esperienza al servizio dei Comuni della regione.
Sempre nel 2014 sono stata eletta consigliera provinciale di Padova, con deleghe importanti su settori cruciali come Protezione civile, Lavoro, Turismo, Ambiente e Trasporti.
Nel 2020 sono entrata in Consiglio Regionale del Veneto ed oggi ricopro il ruolo di Capogruppo di Forza Italia per la legislatura 2020-2025.
Si occupa di politiche del territorio, infrastrutture, trasporti, lavori pubblici, ambiente, difesa del suolo e regolamentazione delle attività estrattive. È la commissione che guarda alla crescita sostenibile del Veneto e alla tutela del territorio.
Pianificazione e gestione dello sviluppo urbanistico e territoriale;
Progettazione e controllo delle grandi opere e delle reti regionali;
Mobilità sostenibile, trasporto pubblico locale, manutenzione e realizzazione di opere pubbliche;
Tutela e valorizzazione delle risorse naturali, promozione della sostenibilità;
Prevenzione del dissesto idrogeologico e salvaguardia del territorio;
Regolamentazione e gestione delle attività di estrazione, con attenzione a sicurezza e impatto ambientale.
È la commissione che segue sanità e sociale: ospedali, servizi alla persona, sostegno alle famiglie e ai più fragili. In una frase, è la commissione del benessere dei veneti.
Il mio percorso – dai primi passi in Comune, all’esperienza da sindaco, al ruolo di consigliera provinciale e vicepresidente ANCI, fino all’impegno in Consiglio regionale – è sempre stato guidato dalla convinzione che la politica debba essere vicina alle persone, concreta e orientata ai risultati.
Il Veneto che sogno è un territorio forte, moderno e capace di dare risposte ai cittadini, valorizzando le sue comunità e sostenendo chi ha più bisogno.